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Bodies / Corpi
2010 TRENDS MATRIX

CD con circa 500 slides in formato pdf che comprendono:

> 8 macro-trends, 24 micro-trends (+1). Più di 900 immagini. Collegamento a 40 video.

> Sezione iconografica sulle 71 principali sottoculture storiche  e su 18 nuove tribù urbane, con una galleria di oltre 400 immagini.

> Moodboard, casi concreti e applicazioni specifiche in fashion, design, grafica e advertising.

€ 250,00 + IVA


Mondi virtuali, capitale intangibile, economia dell’immateriale. Thomas L. Friedman, autore di The World is Flat, sottolinea come gli “intoccabili della ripresa”, coloro che riusciranno a conservare il posto di lavoro, saranno i professionisti dotati di spirito di iniziativa, capacità di innovazione e creatività. Eppure in un contesto di smaterializzazione galoppante che spinge i quotidiani a interrogarsi sul proprio futuro cartaceo (il New York Times ha perso oltre il 10% delle tirature nei primi sei mesi del 2009), il consumatore mette al centro delle proprie paure, aspirazioni, desideri e – in definitiva – consumi, ciò che più si distingue nella sua ancestrale fisicità: il proprio corpo.
La pandemia influenzale fa scatenare angosciose fantasie da pestilenza medievale: la dissoluzione del corpo diviene metafora di disgregamento sociale. Il mercato globale di fitness e wellness mostra una resilienza superiore a quella di molti altri settori dell’economia globale. Il boom di alimentazione e cosmesi biologica sembra essere più legato a un istinto di auto-purificazione e prevenzione (ciò che è sintetico e processato genera sospetto) che a motivazioni ambientaliste. Si reagisce allo sgretolamento di vecchi parametri e certezze ripiegandosi in ciò che si vede (o, meglio, ci si illude di vedere) come tangibile e immutabile, dunque più facilmente suscettibile di controllo.
L’edizione 2010 del Trends Matrix parla dunque di corpi – anestetizzati, estetizzati, intoccabili, vissuti come progetto esistenziale, brandizzati, polisensoriali, sempre giovani, tecnologici. Una selezione di micro-trend che offrono diversi spunti nei settori fashion, design e grafica/comunicazione – dalla ribellione a Photoshop all’emergere di un nuovo vocabolario estetico, dal design regressivo alla richiesta di prodotti che soddisfano il nostro desiderio di immunità e sterilizzazione, dal faceless advertising alla progettazione con virus e batteri, dal design “sensuale” alla rivalutazione della tangibilità della carta.
Inoltre nell’ambito del macro-trend “il corpo brandizzato”, una ricca sezione iconografica sulle 71 principali sottoculture storiche  e su 18 nuove tribù urbane, con una galleria di oltre 400 immagini.
L’incursione del mainstream nelle sottoculture è diventata pratica quotidiana grazie al fenomeno del cool hunting, che il web 2.0 ha reso più economico e accessibile grazie all’avvento dei photoblog creati dagli utenti. La romanticizzazione delle sottoculture del Novecento non si arresta, dando origine a una perenne cascata di revival: grazie a quel immenso database che è Internet conoscere (e imitare) il passato non è mai stato così semplice.
La ricerca di originalità e personalizzazione incentiva il fenomeno del “Supermarket degli Stili”: non ha senso creare un movimento vestimentario organico quando tutto corre così veloce, molto meglio fare e disfare il proprio stile attraverso il mix & match.
Per un’azienda che desidera utilizzare il cool hunting come strumento di ricerca e innovazione è dunque indispensabile non solo essere aggiornata sulle caratteristiche relative agli streetstyles più recenti, ma anche conoscere alla perfezione il lessico iconografico che contraddistingue le sottoculture storiche – elemento fondamentale per comprendere i fenomeni di revival e di mix&match.
Qui sotto la brochure informativa e la scheda di prenotazione.
2010trendsmatrix.pdf
File Size: 1924 kb
File Type: pdf
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acquisto_cd.rtf
File Size: 29 kb
File Type: rtf
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